In Italia il percorso di abilitazione per allenatori di calcio a 5 passa attraverso il Settore Tecnico della FIGC, con sede al Centro Tecnico Federale di Coverciano -- lo stesso centro che forma gli allenatori di calcio a 11. Negli ultimi anni la Divisione Calcio a 5 ha lavorato per dare a questo percorso un riconoscimento sempre più solido, incluso l'allineamento diretto con le qualifiche UEFA.
Dalla vecchia denominazione alla Licenza UEFA Futsal B
Un cambiamento importante da conoscere: con una nota ufficiale della UEFA alla FIGC, è stato certificato il riconoscimento "UEFA Futsal B", che ha sostituito quelli che erano precedentemente chiamati semplicemente "corsi per allenatore di calcio a cinque". La denominazione è quindi cambiata, e la qualifica UEFA Futsal B rappresenta oggi lo standard riconosciuto a livello europeo per gli allenatori italiani di calcio a 5.
Licenza A: il massimo livello di formazione
Al vertice del percorso c'è il corso di Allenatore di Calcio a Cinque Licenza A, il massimo livello di formazione per un tecnico di calcio a 5 in Italia, organizzato presso il Centro Federale di Coverciano. Si tratta di un corso selettivo, riservato tipicamente a tecnici già attivi ai massimi livelli del campionato nazionale.
Il nuovo corso per Allenatore dei Portieri di Calcio a Cinque
Dal 2024 il Settore Tecnico ha istituito, per la prima volta nella storia del futsal italiano, un corso di abilitazione dedicato specificamente al ruolo di "Allenatore dei Portieri di Calcio a Cinque" -- un riconoscimento importante per una figura tecnica fondamentale che prima non aveva una qualifica propria. Il corso si svolge al Centro Tecnico Federale L. Ridolfi di Firenze, con una durata complessiva di circa 42 ore (circa 32 in presenza e 10 online), ed è fortemente selettivo: i posti sono assegnati principalmente a tecnici già tesserati con società di Serie A, A2 Élite maschile e Serie B Femminile, con un numero limitato di posti aggiuntivi indicati direttamente dalla Divisione Calcio a 5.
Tesseramento e obbligatorietà per categoria
La FIGC regola annualmente, tramite comunicato ufficiale del Settore Tecnico, quali qualifiche sono richieste per tesserare un allenatore in ciascuna categoria -- dai settori giovanili di base fino alle categorie professionistiche. Le qualifiche riconosciute includono, a seconda del livello, Allenatore Dilettante, Licenza D, UEFA B, UEFA A e UEFA PRO per il calcio a 11, con equivalenti specifici per il calcio a 5. Vale la pena controllare il comunicato ufficiale aggiornato della propria stagione prima di iscrivere una squadra, perché i requisiti possono cambiare di anno in anno.
Il fatto che la FIGC abbia introdotto solo di recente una qualifica dedicata ai preparatori dei portieri di calcio a 5 racconta bene lo stato del settore: il percorso formativo italiano sta ancora maturando, ma sta maturando velocemente -- ed essere tra i primi a qualificarsi in un ruolo specialistico oggi vale più che aspettare che il sistema si consolidi del tutto.
Domande Frequenti
Il percorso passa attraverso il Settore Tecnico della FIGC a Coverciano; il livello riconosciuto a livello europeo è la Licenza UEFA Futsal B, che ha sostituito i precedenti "corsi per allenatore di calcio a cinque".
Sì, dal 2024 il Settore Tecnico organizza un corso di abilitazione specifico per "Allenatore dei Portieri di Calcio a Cinque" presso il Centro Tecnico Federale di Firenze, un percorso fortemente selettivo.
È il massimo livello di formazione per un tecnico di calcio a 5 in Italia, tipicamente riservato a tecnici già attivi ai massimi livelli del campionato nazionale.
Nel comunicato ufficiale annuale del Settore Tecnico FIGC sul tesseramento e l'obbligatorietà dei tecnici, che specifica le qualifiche minime richieste per ogni categoria e stagione.
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